• Home
  • /
  • BLOG
  • /
  • La residenza per chi vive in camper

La residenza per chi vive in camper

Ma se vivi in camper, come fai per la residenza?

Avrò risposto 1000 volte a questa domanda che tutto sommato è molto pertinente.

Innanzi tutto, la residenza in Italia è un diritto costituzionale perché dà accesso alla possibilità di voto e soprattutto alle cure mediche del servizio sanitario.

Altra premessa obbligatoria.
Secondo la legge, puoi DICHIARARE la residenza in una città in presenza di vincoli specifici. Devi averne almeno uno di quelli che sto per elencare.
Attenzione, ho scritto dichiarare volutamente in maiuscolo perché non si chiede ma si DICHIARA.
Quali sono i vincoli che ti danno accesso alla residenza?

  • Professionali, se lavori in quella città con regolare contratto
  • Affettivi perché in quella città hai un parente
  • Sei nato in quella città

Come specificato, in presenza di una di quelle opzioni, puoi dichiarare la residenza.
Oltre ai vincoli sopra citati, devi fornire un domicilio fiscale necessario per le comunicazioni delle pubbliche amministrazioni. Perché la via fittizia che ti viene assegnata come residenza, in realtà non esiste, ha un nome puramente di fantasia.
Il domicilio fiscale può essere l’indirizzo di un parente o di un amico, o una cassetta postale, oppure di un indirizzo di postale elettronica certificata PEC.

Purtroppo sono molti i Comuni che commettono un illecito non assegnando la residenza nonostante la presenza di tutti i requisiti., vuoi per incompetenza ma anche per malafede.
In questi casi bisogna affidarsi ad un avvocato e denunciare l’ufficio anagrafe del Comune per abuso d’atti d’ufficio.

Sicuramente presentarsi preparato allo sportello dell’anagrafe può facilitare l’iter perché l’incaricato di fronte ad una persona informata, avrà meno possibilità di commettere il reato sopra citato.
La risposta più comune da parte degli impiegati addetti, è quella di dover far passare il dichiarante attraverso i servizi sociali. Questo perché, volutamente o ignorantemente, confondono il SENZA FISSA DIMORA (chi ha diritto alla residenza fittizia) con il SENZA TETTO che invece deve essere trattato diversamente.
Un senza fissa dimora non necessariamente ha problemi sociali: un marinaio, un giostraio o chi vive in camper o barca per scelta, possono essere persone che non hanno difficoltà alcuna e comunque quella procedura è anticostituzionale.

Per aiutarti a svincolarti nella giungla burocratica del nostro paese, ti allego a questo articolo la modulistica informativa ed operativa per dichiarare la residenza.

Facebooktwitteryoutubeinstagram

Nel 2016 sono stato folgorato da una profezia, abbandonare i muri di mattone per vivere in un camper mansardato di 6.5 metri. Nel 2017 è nato CIVICO ZERO, un contenitore in cui condivido il mio stile di vita lontano dagli stereotipi del pensiero comune della massa. Segui "CIVICO ZERO - La mia vita in camper" su BLOG - FACEBOOK - TWITTER - YOUTUBE - INSTAGRAM

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: