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Lockdown: deviazione obbligata

“Il problema dell’umanità è che gli stupidi sono sempre sicurissimi, mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi.”
Bertrand Russel


Vivere in camper ai tempi del lockdown?

No, non ne ho mai parlato e sinceramente sarebbe il solito articolo “acchiappa like” che spesso (spessissimo?) i blogger od i giornalisti con poca fantasia partoriscono per avere seguito.
Non m’ interessa.

Per cui, andando come sempre contro corrente, voglio dire la mia mettendo da parte il camper.

In questo anno (questo articolo è stato scritto il 23 gennaio 2021 alle ore 10), l’ umanità ha vissuto un periodo che sicuramente verrà trascritto sui libri di storia.
Su quelle pagine ci sarà sintetizzato un pensiero comune: se nel futuro nulla cambierà rispetto al passato, sui volumi di tutto il mondo verrà riportata una versione degli accaduti a senso unico, che è la stessa che i governi oggi diffondono attraverso i mass media.

I mass media che plasmano psicologicamente giorno dopo giorno il cervello dei loro seguaci attraverso le televisioni, i giornali ed internet di cui hanno pieno controllo.

Utilizzando non solo telegiornali ma personaggi più o meno noti, programmi e palinsesti per messaggiare come una Gazzetta Ufficiale su quelle persone che non schiodano il proprio pensiero ma assorbono come spugne ogni informazione diffusa senza porsi domande, senza cercare risposte, senza prendere in considerazione ulteriori fonti altrettanto, se non di più, attendibili.

Io per natura sono diffidente, cerco sempre di documentarmi su strade alternative. Non seguo mai la massa, preferisco percorsi diversi che non godono dell’ attendibilità del ragionamento comune.
Ed a costo di sbagliare ma sapendo che IO ho sbagliato e non perché ho seguito la fila.

Ma si sa, schierarsi dalla parte della massa significa avere consensi ed oggi APPARIRE è fondamentale per avere successo.
Di fronte al successo nascono donne coraggio, eroi ed eroine, tutti portatori di piatte verità ed intaccabili.

Far parte del pensiero comune comporta il vantaggio di non essere mai contraddetto, di essere comunque dalla parte della ragione perché, in un modo o nell’altro, si è neutrali.

Ma la verità, ad oggi, nessuno l’ha in mano.
Non esistono libri attendibili, le certezze, se non vissute sulla pelle, nessuno potrà mai confermarle.

Per me i libri di storia sono bellissimi manoscritti di carta, raccontati in prosa e con incastri perfetti ma…io credo a ciò che vedo.
Per cui, negazionisti e non, hanno tutti ragione e tutti hanno torto.

Ovviamente mi sono fatto un’ opinione, anzi, un’opinione talmente grande da dividerla in tanti frammenti che adesso elencherò.

Credevo che internet avrebbe superato la potenza mediatica della televisione, ma ovviamente stare emancipati nelle abitazioni ha riportato lo schermo sui valori del passato.

C’è anche da considerare che l’ampia fascia dei seguaci della tv sono persone per lo più anziane che non sono in grado di utilizzare il lato B del web e che rappresentano quella percentuale più facilmente influenzabile dal pensiero diffuso.

Persone oltretutto più a rischio (vedi qualità del loro sistema immunitario) da qualsiasi “attacco” da virus e batteri. Ed ancora persone che per la maggiore godono di una pensione “sicura” che protegge anche dalla crisi economica e che appiattisce i loro già precari e deboli pensieri.
Sulla fascia della sicurezza economica ci sono altri privilegiati che non hanno nessun interesse a mettere in gioco il loro cervello, mi riferisco ad esempio agli statali od a coloro che godono ancor oggi del famoso “posto fisso”, tutte leve a cui il potere ricorre per stabilizzare il messaggio.

Rimangono fuori coloro che, col proprio lavoro, producono il PIL di questo paese. Producono per come possono, ovvero non sono più in grado di produrlo perché semplicemente non gli è consentito.

Se non sai cos’è il PIL hai solo perso tempo nell’ aver letto questo articolo. Chiudilo e continua la tua visione della vita.

Ho poi trovato conferma come la paura sia l’arma più importante per pilotare qualsiasi forma di vita.
Del resto un bambino impaurito si rifugerà fra le braccia del genitore che lo rassicurerà coi consigli di rito: non fare quello, comportati così e tutto andrà bene.

Allo stesso modo un popolo impaurito si affiderà a chi ha il potere su di lui, ovvero al suo governo. I più deboli, vedi sopra, non si porranno dubbi e accetteranno ogni imposizione pur di godere della protezione, falsa o vera che sia.

Quindi i governi sono i mandanti?
Ovviamente no, ci sono dei fili che comandano tutto e che sono superiori ai poteri politici.
Non è utopico affermare che l’obiettivo comune dell’essere umano è la ricchezza e che la ricchezza è la massima bandiera in grado di muovere ogni burattino.

Rivalutando quanto scritto ad ora, mi viene in mente l’affermazione di Hermann Göring, settantacinque anni fa supremo Maresciallo del Reich, e che testimoniò al tribunale di Norimberga quando gli venne chiesto come avevano convinto il popolo tedesco ad accettare una guerra simile.
Lui rispose:

“E’ stato facile. Non ha nulla a che fare con il nazismo, ha a che fare con la natura umana.
Lo puoi fare in un regime nazista, socialista, comunista, in una monarchia e anche in una democrazia.
L’unica cosa che si deve fare per rendere schiave le persone è impaurirle.
Se riuscite a immaginare un modo per impaurire le persone, potete fargli fare quello che volete.”


Eh già, mi sono reso conto che sto condividendo la vita in questa nazione (pianeta) con tifosi di partito e di schieramenti politici.
E’ incredibile che ancora adesso ci siano persone che appoggiano destra, sinistra, centro, movimenti, ideologie e questo nonostante un passato recente e non in cui le “prestazioni politiche” dovrebbero essere evidenti al punto di non ammassare dubbi sulla loro credibilità nei pensieri dei popoli.
Ma su questo punto mi esprimerò nella frase finale che chiuderà questo articolo.

Effettivamente qualcosa di positivo in questo anno di privazione “forzata” della libertà dell’individuo, c’è stato.
L’ambiente in cui viviamo, quando meno frequentato dagli umani, ha migliorato il proprio stato di salute.
Ho visto città notoriamente sporche ed invivibili trasformarsi in luoghi inimmaginabili fino ad un anno fa.

Ho anche visto la natura impossessarsi di spazi prima privati dalla stupidità dell’uomo, risorgere laddove c’era la nostra mano pressante che la sovrastava: fiori, prati, aria, mari e laghi, tutto improvvisamente è tornato alle origini del pianeta.

Questi pochi e banali pensieri mi hanno confermato come su questo mondo il problema siamo solo noi.
Noi che dovremmo essere una materia intelligente rispetto agli animali perché dotati del vantaggio di poter ragionare sull’istinto, in realtà siamo i complici di un’estinzione che ci meriteremmo.

Siamo degli ignoranti colti, incapaci di guardare oltre il nostro sapere per paura di esprimere pensieri diversi, inferiori anche all’istinto animale che almeno è naturale, incapaci di capire la semplicità dei concetti ma attentissimi ai libri ed alle parole rassicuranti di qualcuno che riteniamo come entità superiori e portatori della verità assoluta.

Abbiamo perso una sola qualità che avevamo, l’intelligenza.

Eh si, ci meritiamo tutto quello che stiamo vivendo.



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Nel 2016 sono stato folgorato da una profezia, abbandonare i muri di mattone per vivere in un camper mansardato di 6.5 metri. Nel 2017 è nato CIVICO ZERO, un contenitore in cui condivido il mio stile di vita lontano dagli stereotipi del pensiero comune della massa. Segui "CIVICO ZERO - La mia vita in camper" su BLOG - FACEBOOK - TWITTER - YOUTUBE - INSTAGRAM

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