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Tutto sul mio camper GAS FREE – Com’ è fatto l’ impianto e come vivere in un camper senza gas

L’ultima tappa evolutiva del mio camper, è stata quella di eliminare il gas e utilizzare l’energia autoprodotta per la cottura ed il riscaldamento dell’acqua.
In un precedente articolo del blog, ho spiegato le mie motivazioni, può leggerlo CLICCANDO QUI.

Oggi invece cerco di approfondire il discorso dal punto di vista tecnico e pratico.

Pronti?
iniziamo da…

RISCALDAMENTO E COTTURA NEL MIO CAMPER

Il riscaldamento della cellula è affidato ad un riscaldatore a gasolio cinese 12V da 5Kw.
Ho deciso di sfruttare un serbatoio da 70 litri alloggiato sotto al pianale con bocchettone di rifornimento sito sulla parete del camper: in questo modo dispongo di una riserva di gasolio enorme ed un’estrema facilità di carico del carburante.

Il “cinesino” è alimentato da una batteria AGM a 12V da 95Ah che a sua volta è ricaricata da un pannello solare da 100W e relativo regolatore di tensione PWM.
All’occorrenza, tramite un interruttore posto sul cruscotto, posso mettere in comunicazione l’alternatore del motore con la batteria per ricaricarla.



Il riscaldamento dell’acqua è affidato ad un boiler elettrico rapido da 220V e 1500W della ARISTON da 10 litri che è posto sotto al lavello.

Per ciò che concerne la cottura, dispongo di un piano ad induzione a 220V da 2000W (con diversi step di potenza regolabili) ed una piastra elettrica a 220V da 600W che uso per la classica caffettiera Moka della Bialetti (con le caffettiere per induzione i risultati non sono stati soddisfacenti).

Inoltre ho un comodo e velocissimo bollitore a 220V da 500W per scaldare l’acqua (infusi e tazza di orzo) senza dover usufruire del piano ad induzione.


IMPIANTO ELETTRICO – COMPOSIZIONE

Come già esposto sopra, il riscaldatore a gasolio è autonomo a livello energetico avendo una sua batteria e pannello di ricarica.
Tutte le altre utenze sono collegate ad un’ unica batteria a 12V, quella dei servizi.

La batteria dei servizi è una LIFEPO4 della BLS 12V da 200Ah (con BLS puoi avere uno sconto del 5% – LEGGI QUI) ed è ricaricata da un pannello solare monocristallino da 435W con tecnologia PERC della Longi Solar. Il regolatore di tensione è un EPEVER TRIRON 4210N.



Alla batteria sono collegati l’impianto a 12V del camper (luci, pompa acqua, prese usb, televisore e oblò con ventilazione forzata) e un inverter 12V/220V da 2000W (4000W di spunto).

Con l’inverter alimento il frigorifero a compressore, il piano ad induzione, la piastra elettrica, il bollitore, il boiler e il computer. Ovviamente gran parte delle utenze non sono utilizzate contemporaneamente per ovvi motivo ma solo all’ occorrenza (vedi boiler e cottura).

La batteria servizi può essere anche ricaricata dall’alternatore azionando un interruttore posto sul cruscotto. Fra alternatore e batteria è interposto un DC/DC Charger ORION T SMART della Victron da 18A che trasforma il motore del camper in un generatore.



DALLA TEORIA ALLA PRATICA

Dopo aver descritto tutto ciò che è necessario conoscere a livello tecnico, si passa al lato pratico: si può vivere in camper senza gas?

Inizio col premettere che non esiste una risposta universalmente valida per tutti: e del resto non esiste nulla di universalmente adatto a tutti ma tutti dobbiamo adattarci a realtà differenti.
Quindi per rispondere alla domanda posso solo rispondere che IO posso vivere senza gas senza particolari problemi.

Come accennato, non si possono usare tutte le utenze contemporaneamente. Quando cucino, il boiler deve rimanere spento e viceversa e si possono usare le due piastre nello stesso momento usando al massimo 2000W. Ma sono caratteristiche superabili a cui ci si adegua senza problemi.

Per la preparazione di un primo piatto impiego circa 5 minuti a 2000W (bollitura dell’acqua) e dopo metto la potenza al minimo (500W) per la cottura. In questo modo il risultato è pressoché identico alla cottura a gas ma a costo zero.
Un caffè fatto con la moka, è pronto in 3 minuti con un esborso in termini di Watt minimo.

L’acqua per la doccia ha bisogno di circa 5 minuti di corrente. Ovviamente molto dipende dalla temperatura dell’ acqua ma bisogna anche specificare che essendo il boiler stivato in cellula è sempre mantenuto in un clima mite.

Il riscaldamento della cellula, affidata al riscaldatore a gasolio, avviene in circa 10 minuti in cui l’apparecchio “ruba” 8A circa dopo dei quali si stabilizza su un assorbimento irrisorio di energia.
La grande potenza di 5kw emessa dal “cinesino” permette di vivere in un ambiente climaticamente perfetto con una richiesta energetica bassissima, sia di gasolio che di corrente elettrica.

Ed in caso di necessità, vedi lunghi periodi di maltempo, c’è sempre il motore a dare una mano all’ impianto elettrico della cellula, basta lasciarlo al minimo per fornire 18A alla batteria.

Liberarmi dalla dipendenza del gas è stato lo sviluppo più importante che ho apportato al camper: all’ inizio anche io ero scettico sulla riuscita del progetto ma dopo un paio d’ anni di studi e test posso dire di aver messo in pratica la miglior evoluzione tecnica che potessi apportare al 648.


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Nel 2016 sono stato folgorato da una profezia, abbandonare i muri di mattone per vivere in un camper mansardato di 6.5 metri. Nel 2017 è nato CIVICO ZERO, un contenitore in cui condivido il mio stile di vita lontano dagli stereotipi del pensiero comune della massa. Segui "CIVICO ZERO - La mia vita in camper" su BLOG - FACEBOOK - TWITTER - YOUTUBE - INSTAGRAM

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