• Home
  • /
  • TECNICA
  • /
  • Riverniciare il paraurti in plastica con GELSON 1942

Riverniciare il paraurti in plastica con GELSON 1942

Come rigenerare i classici paraurti in plastica grezza sbiaditi o rovinati con la vernice testurizzante in bomboletta GELSON 1942

Il vantaggio del paraurti in plastica grezza, rispetto a quello verniciato in tinta con la carrozzeria, è quello di poterlo rigenerare con una spesa minima e facilmente in fai da te.

Il paraurti del nostro Griblù presentava una brutta cera causa i tanti anni sulle spalle: alcune leggere abrasioni sui bordi e un vistoso scolorimento non omogeneo della plastica.

Il primo passo è stato quello di smontarlo dalla carrozzeria.
Nel caso del nostro Transit è stato sufficiente togliere solo 6 viti ma il lavoro si può fare anche da montato, basta mascherare per bene tutte le zone circostanti.

Il passo successivo è quello di carteggiare leggermente la superficie con carta 150/180, livellando la plastica ove presenti i classici graffi da parcheggio.
Non bisogna preoccuparsi troppo se il supporto diventa troppo liscio perché la vernice TEXTURIZZATA renderà tutto omogeneo.

Ho usato la speciale vernice in bomboletta 1942 della GELSON, una monocomponente che può essere applicata direttamente su paraurti e parti in plastica per ricreare l’aspetto originale testurizzato/bucciato e che non necessita di alcun primer.

La 1942 ricrea un effetto testurizzato/bucciato medio ed è disponibile anche in versione 1945 per un bucciato più fine.
Entrambe si possono acquistare in versione spray nelle colorazioni grigio e nero.

LA MIA PROCEDURA

Dopo la carteggiatura, ho depolverato il paraurti e l’ho sgrassato con diluente antisiliconico. E’ un passaggio essenziale per evitare distacchi o formazione di bolle in fase di verniciatura.
Importante è anche agitare bene la bomboletta per almeno un minuto prima di ogni posa.

PRIMA POSA
Ho dato una prima mano leggera ad una distanza di 25 cm dal supporto, scorrendo piuttosto velocemente, in verticale e parallelamente al paraurti senza interrompere mai il flusso del Cap.
Questa fase ha lo scopo di creare una sorta di posa/primer per facilitare l’ancoraggio delle mani successive.

A proposito del Cap (il diffusore dello spray), sottolineo che ha un’ottima diffusione della vernice, ben diversa da quella fornita dalle classiche vernici spray alla nitro.

SECONDA POSA
Dopo circa 10 minuti, è tempo della seconda mano.
Sempre ad una distanza di circa 25 cm, verticalmente e parallelamente al supporto, ho steso la 1942 con un movimento più lento come posa riempitiva. Ho Iniziato ad avere una colorazione più omogenea e consistente.

TERZA POSA
Dopo 10/15 minuti, sono passato alla terza posa aumentando la distanza a 30 cm e con la stessa velocità nel movimento della seconda.
Aumentando la distanza migliora anche l’effetto testurizzato caratteristico dei paraurti nuovi.

QUARTA e QUINTA POSA
Ho atteso altri 10/15 minuti e ho dato due mani da 35 cm, intervallate dai soliti tempi di asciugatura e con la stessa velocità della prima posa.
Queste ultime due fasi uniformeranno la tinta e la testurizzazione della trama.

Il risultato è quello dettagliato nelle foto e ammetto io stesso di essere rimasto stupito dalla qualità del lavoro svolto da questa vernice.
Non è necessaria una particolare manualità, al limite si può fare un po’ di “gavetta” nell’uso dello spray con una bomboletta di vernice alla nitro economica su un pezzo di legno.



Per la lavorazione di un paraurti di queste dimensioni, ho usato una bomboletta intera più un’altra mezza ed ho speso su AMAZON 25 euro, spedizione compresa (le ho comprate a questo LINK).

Con la stessa 1942, si possono riverniciare tutte le parti in plastica esterne grezze e cambiare colorazione usando le due tonalità disponibili.



Nel 2016 sono stato folgorato da una profezia, abbandonare i muri di mattone per vivere in un camper mansardato di 6.5 metri. Nel 2017 è nato CIVICO ZERO, il più grande diario di bordo di vita in camper. Segui "CIVICO ZERO - La mia vita in camper" su BLOG - FACEBOOK - TWITTER - YOUTUBE - INSTAGRAM

Scopri di più da Civico Zero - La mia vita in camper

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continue reading